Se il freddo gela i dogmi

Clima, il grande inganno: il gelo sbugiarda Greta. Dall’abbaglio dei record estivi al paradosso della CO2 amica della Terra. Oltre il catastrofismo del terrore.

Una notizia che sicuramente farà discutere si sta facendo largo in questi giorni, o meglio, si sta facendo sentire: fa freddo. Ma come è possibile?

Dobbiamo capire se può avere un barlume di verità o si può declassare come fake news. Sembra infatti che affacciandosi alla finestra o camminando per strada si possa avvertire un brivido sulla pelle tanto da doversi coprire un pò di più per non beccarsi un accidente.

E' naturalmente una parodia, ma le temperature particolarmente basse di questi ultimi giorni fanno pensare a tutte quelle manifestazioni sul cambiamento climatico cui abbiamo assistito nei mesi estivi e che ci dicevano che la fine del mondo era ormai prossima. Quanto inchiostro sui giornali per dissertare su quanto l'uomo fosse colpevole dell'innalzamento della temperatura terrestre con le sue macchine, le sue caldaie a gas, i suoi condizionatori che prima o poi ci porteranno all'estinzione.

Per non parlare delle varie Greta Thumberg o dei "Fridays for future", degli scioperi mondiali che hanno portato tantissimi giovani a partecipare per "salvare" la terra.

Parliamoci chiaro, non sottovalutando il benessere del nostro mondo che deve essere tutelato per noi, i nostri figli e le nostre generazioni future, iniziamo col dire negli ultimi decenni, il tema del "cambiamento climatico" è diventato un dogma quasi indiscutibile. Dai media alle decisioni politiche, sembra che la fine del mondo sia dietro l'angolo a causa delle attività umane. Tuttavia, esiste una fetta crescente di scienziati che invita a guardare i dati con maggiore freddezza, suggerendo che la realtà sia molto diversa da come viene dipinta.

La Terra ha sempre cambiato temperatura. Il clima della terra è sempre cambiato, infatti abbiamo avuto il periodo caldo medievale, in cui in Groenlandia si poteva coltivare la terra, e la piccola era glaciale tra il XIV e il XIX secolo. Questi cicli sono legati ad attività solari, variazioni dell'orbita terrestre e correnti oceaniche, fattori che sfuggono completamente al controllo umano.

Il ruolo della CO2. Siamo abituati a sentire che l'anidride carbonica (CO2​) è un "veleno". In realtà, la CO2​ è il nutrimento fondamentale per la vita vegetale. Alcuni studi indicano che l'aumento dei livelli di questo gas stia portando a un "inverdimento" del pianeta, favorendo la crescita delle foreste e dei raccolti agricoli.

Meteo e clima non sono la stessa cosa. Quante volte abbiamo sentito "il giorno più caldo, il mese più caldo", e lo si rapporta con il clima. Non è esattamente vero. Molti studiosi infatti ci dicono che occorre non fare confusione tra i singoli picchi di calore e il cambiamento climatico. 

Pur avendo gli stessi elementi come temperatura, pressione atmosferica e umidità, mentre il meteo fotografa l'istante, il clima si misura su scale trentennali e un mese record non fa una tendenza climatica.

In ogni caso, il dibattito sul clima è tutt'altro che chiuso. Mettere in discussione la narrativa dominante non significa negare la necessità di rispettare l'ambiente o ridurre l'inquinamento locale, ma rivendicare il diritto a una scienza basata sui fatti e non sulla paura. 
 

Adriano Verde

L'ultimo direttore di Agenzia Fuoritutto, collaboratore da sempre della testata e subentrato al grandissimo e compianto direttorissimo Guglielmo Gabbi.